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  • I buoni propositi per il nuovo anno

    Beh, siamo arrivati all’ultimo atto delle feste: ancora domani e poi sotto con i buoni propositi; si stima che oltre l’80% delle persone li manderà affanculo entro i primi 30 giorni e che una percentuale bassissima, forse anche meno del 10% li poterà termine.

    Che alla fine sono sempre i soliti, ogni cazzo di anno:
    smettere di fumare, fare più attività fisica, mangiare più sano, risparmiare, cambiare lavoro…

    Mi domando:
    sai già che nel giro di poco tempo mollerai, perché ogni anno devi menartela con sta cosa dei buoni propositi?

    Secondo quelli che ne sanno, fallisci principalmente perché sono troppi, generici ed irrealistici; inoltre, spesso, vuoi assecondare le aspettative che altri hanno nei tuoi confronti ed è ovvio che fallisci se provi a fare qualcosa che tu non vuoi fare.
    Infine, i buoni propositi dipendono troppo dalle motivazioni che uno ha; prova a pensare a quante cose devi fare e che, in realtà, non vorresti:
    alzarti presto la mattina, andare al lavoro o a scuola, resistere a non prendere a calci quel coglione del tuo capo…
    Per ogni cosa che fai controvoglia, vai a consumare motivazione, che non è una risorsa infinita e si esaurisce presto.

    I buoni propositi sono quelle cose che sappiamo farci bene ma che non abbiamo voglia di fare; per farli servirebbe la motivazione ma l’hai usata quasi tutta stamane, per lasciare quel bel lettone caldo ed uscire al gelo, per raggiungere il lavoro e non te ne rimane molta, così fanculo la palestra , il mangiar sano e compagnia.

    Per i buoni propositi, dovresti avere la possibilità di utilizzare la tua motivazione solo per loro, possibile solo se tutto il resto che fai nella tua vita è piacevole e non richiede sforzi particolari; tuttavia, se la stragrande maggioranza delle persone fallisce miseramente nella realizzazione dei buoni propositi, significa che pochi sono quelli che riescono a vivere la vita di tutti i giorni ritrovandosi una bella scorta di motivazione a fine giornata.

    Io non sono un esperto ma, secondo me, il solo modo che hai per non fallire con i buoni propositi è…non averne.

    So benissimo anch’io che un centrifugato di papaya e cetriolo è più sano di un gin tonic o che un piatto di finocchi cotti al vapore sono più salutari di sei fette di cotechino.
    E sì, lo so che mi farebbe meglio uscire per una corsetta al gelo invernale che stare in casa, al calduccio, a sorseggiare una cioccolata calda e leggere un libro, ma non me ne frega un cazzo:
    i buoni propositi servono solo a farti sentire un inutile pezzo di merda quando fallirai, perché molto probabilmente fallirai; e non è che fallisci perché sei un buono a nulla eh, ma perché vivi decine di situazioni che succhiano motivazione, forza di volontà e cazzo…arrivi alla fine che non ne puoi più.

    La vita è breve e si fanno già un sacco di cose malvolentieri perché vanno fatte; non complicarti l’esistenza aggiungendone altre, ma cerca di aumentare ciò che ti dà piacere e fanculo i buoni propositi.

    Se proprio non ne puoi fare a meno e anche tu vuoi almeno un buon proposito, un obiettivo per il 2026, te ne suggerisco uno io:
    scopa di più.
    Per questo 2026 cerca di godere (e far godere) più orgasmi di quanto tu non abbia fatto nel 2025; questo mi pare un buon proposito per il nuovo anno, colmo di altruismo e utile per il benessere psicofisico.

  • Oroscopo 2026 – La classifica dei segni più fortunati in amore e nel sesso – terza parte.

    Ed eccoci arrivati ai fantastici quattro: i segni che vivranno un 2026 traboccante amore, passione e sesso e che spenderanno tutti i loro risparmi in Viagra e Vov. 
     
    4. Pesci
    Con Saturno fuori dai coglioni, sei pronta a buttarti in ogni forma di amore possibile: ti scoperai tutto ciò che deambula.
    Attenzione però a non innamorarti di chiunque ti guardi per più di tre secondi, trasformando la tua vita in una cazzo di soap opera sudamericana da quattro soldi.
    Figa: sempre; cuore…solo quando ne vale davvero la pena. 

    3. Scorpione
    Anche nel tuo caso, Saturno sarà a rompere la minchia ad altri.
    Soprattutto la prima parte dell’anno sarà un lungo ed interminabile film porno con te come protagonista, dove la prudenza verrà gettata nel cesso insieme alla dignità.
    Dove e con chi ti importerà davvero poco: le tue porno-voglie saranno inesauribili e donerai piacere a piene mani (e bocca, fica, culo…)

    2. Cancro
    Tu, invece, più che un porno sarai impegnata in una pellicola particolarmente romantica, al punto da cariare i denti al solo pensiero.
    Del resto, sei un po’ romantica e sognatrice no?
    Consiglio un po’ di cautela: se qualcuno ha commentato una tua storia su Instagram non significa necessariamente che sia il tipo da sposare e con il quale sfornare pargoli come fossero croissant.

    1. Leone
    Del resto, sei il Re della foresta: mica potevi accontentarti di occupare un posto che non fosse il primo no?
    Il tuo 2026 avrà come priorità l’appagamento dei sensi e dei piaceri del corpo sopra ogni cosa: amore e sesso saranno, per grandiosità, secondi solo al tuo ego.
    A partire dal mese di luglio, quando arriverà Giove nel tuo segno, scatenerai l’inferno e non ci saranno prigionieri.  

    A questo punto potrei scrivere che le previsioni sono state frutto di studi astrologici minuziosi, che ho consultato le carte astrali in uno stato di trance provocato da tre litri di grappa che mi hanno fatto entrare in uno stato di ultra-coscienza; in realtà ho cercato in giro ed ho remixato un oroscopo vero:  
    https://www.fanpage.it/attualita/oroscopo-2026-la-classifica-dei-segni-piu-fortunati-in-amore-e-nel-sesso-leone-e-cancro-imbattibili

    Ora, non vorrei smontarti (anzi, se tu fossi donna ti monterei volentieri) ma anche lo scorso anno, come scritto qualche giorno fa, il Leone avrebbe avuto un anno fortunatissimo tra sesso e amore; in realtà il 2025 è stato l’anno in cui ho fatto meno sesso negli ultimi 20.
    Quindi, se le previsioni sono nefaste, non abbatterti: molto probabilmente il nuovo anno ti porterà tanti di quegli uccelli che manco Hitchcock nella sua omonima pellicola.

    Ah, per la cronaca, io sono cuspide Cancro-Leone: secondo e primo posto in classifica.
    Mi sa che nel 2026 non la vedrò nemmeno a pagamento.

    Vabbè, that’s all folks!
    Questo è l’ultimo post del 2025.

    Spero tu possa festeggiare il nuovo anno nel migliore dei modi: bevi, ma non tanto da star male, e se trovi qualcuno che ti stuzzica, scopa; non ti so dire se è vero il detto “chi fa sesso a capodanno fa sesso tutto l’anno” ma, nel dubbio…

    A presto.

  • Oroscopo 2026 – La classifica dei segni più fortunati in amore e nel sesso – seconda parte

    E sì continua con altri quattro segni.

    8. Vergine
    A sto giro non dovresti avere problemi con Saturno, intento a cagare il cazzo ad altri; tuttavia, il tuo essere eccessivamente selettiva ti porterà a scartare pretendenti: sei così esigente che nemmeno uno col cervello di Einstein, il corpo scultoreo di Leonida nel film 300 e l’uccello di Rocco Siffredi ti andrebbe bene.
    Con la tua maniacale ricerca della perfezione, morirai da sola, ma con i cassetti ordinatissimi.

    7. Gemelli
    Il tuo 2026 sarà tipo uno “all-you-can-eat”: in altre parole, la darai via come becchime per piccioni in piazza San Marco, senza però trovare quello giusto.
    Ma del resto, l’importante è spassarsela e fare in modo che non si formino ragnatele tra le cosce; vivrai passioni sfrenate che avranno vita breve, come una scoreggia a Trieste in una giornata di bora.

    6. Ariete
    Con Saturno nel segno sarai tenera come Hannibal Lecter.
    Fanculo romanticismo e dolcezza: chi la vuole dovrà meritarsela davvero e non basteranno moine o smancerie da romanzo rosa.
    Sarai più rigorosa che tenera, più esigente che romantica, decisamente più solitaria e performante che non fascinosa e civettuola.

    5. Sagittario
    Da luglio, con Giove al tuo fianco, ti sentirai pronta a fare sul serio, ad impegnarti seriamente; non hai più voglia di scappare ed accetterai serenamente il destino, ad incatenarti in quella convenzione sociale chiamata matrimonio (o magari una convivenza).
    Vabbè, tanto lo sai anche tu che manderai tutto in vacca molto presto no?

    Domani, le posizioni di testa.

  • Oroscopo 2026 – La classifica dei segni più fortunati in amore e nel sesso

    Eccoci arrivati al momento più atteso: le previsioni astrologiche per il nuovo anno.

    Ora, solita storia:
    pensi siano tutte cazzate, che sia vero nulla, che nel 2026 è assurdo credere a certe cose…
    Ti faccio notare che per miliardi di persone un tizio molto somigliante a Kurt Cobain, vissuto duemila e rotti anni fa, sia nato da una vergine e non mi riferisco certo del segno zodiacale della santa Donna.
    E ci sono altri miliardi di persone che credono…no, niente, che non sono famosi per il loro senso dell’umorismo…

    Lo scorso anno la classifica dei segni fortunati era:
    12° posto: Pesci
    11° posto: Scorpione
    10° posto: Cancro
    9° posto: Capricorno
    8° posto: Vergine
    7° posto: Toro
    6° posto: Acquario
    5° posto: Bilancia
    4° posto: Gemelli
    3° posto: Ariete
    2° posto: Sagittario
    1° posto: Leone

    Io sono del Leone ma, a dirla tutta, non ho visto tutta sta fortuna eh…
    Certo, godo ancora di buona salute, almeno fino a questo preciso momento, il cazzo non mi si è staccato, ma non ho vinto soldi né scopato fino a consumarmi l’uccello.
    Magari mi sono sbagliato e la classifica andava letta al contrario…

    Ad ogni modo, il passato è passato ed è tempo di vedere la classifica 2026.

    12. Capricorno
    Sei all’ultimo posto, che vuoi che ti dica.
    Ti si prospetta un 2026 stile particella di sodio nell’acqua Lete.
    La buona notizia è che dell’amore e del sesso te ne importerà un cazzo: con Giove e Saturno pronti a cagare il cazzo, il tuo obiettivo, più che trovare l’anima gemella, sarà sopravvivere.
    Meglio attendere il 2027, se mai ci arriverai

    11. Bilancia
    Di norma vivi per compiacere gli altri, ma nel nuovo anno, col cazzo:
    tu e solamente tu sarai la tua priorità…prioritaria.
    Fino a giugno anche tu avrai a che fare con Giove e Saturno contro, il che ti renderà amorevole col partner come può esserlo un orso grizzly con i maroni serrati in una tagliola.
    Messaggio per i partner della Bilancia: evitate di insistere con coccole e smancerie, se non volete essere presi a roncolate e lasciate che decida se e quando.  

    10. Acquario
    Vero, il tuo segno zodiacale non è certo famoso per il romanticismo, ma ti piace il sesso e lo fai anche bene; tuttavia, da luglio la tua voglia di scopare sarà paragonabile a quella della mummia di Otzi e questo perché Giove passa in opposizione.
    Nessuna possibilità di portarti a letto, per nessuno: in altre parole, la tua vita sentimental-sessuale sarà una landa desolata.

    9. Toro
    Eh lo so, una posizione così bassa…
    La colpa è sempre di Giove:
    sarà sfavorevole, soprattutto nella seconda parte dell’anno, non sarai nel mood giusto per uscire e le cenette romantiche guardandosi negli occhi, lasceranno il posto serate in solitudine, sul divano, con tuta sformata di ciniglia, mangiando carboidrati e meditando sul senso della vita.

    Al prossimo post, altri 4 segni.

    Ah, se appartieni ad uno dei segni citati, sei triste perché ti si prospetta un 2026 demmerda proprio e prevedi che la tua passera rischierà di rimanere arida come il deserto di Atacama, contattami: combatteremo queste previsioni nefaste a colpi di orgasmi.

  • Come sopravvivere al Natale

    Beh, ci siamo: un altro Natale è in arrivo.

    Che poi, tutto sommato, la festa in sé non sarebbe male: sei in ferie, essendo freddo puoi uscire anche struccata e senza aver fatto la ceretta alle gambe che fa freddo ed intabarrata che sembri Roald Amundsen quando conquistò il Polo Sud e chi vuoi che se ne accorga…

    A rendere il Natale la più maestosa rottura di cazzo è, come sempre, la gente:
    il finto buonismo, come se bastasse un giorno di sorrisi ed auguri a redimerne 364 vissuti da pezzi di merda;
    le canzoni di Natale, che averlo saputo prima quanto avrebbero scartavetrato i maroni con Last Christmas, avrei personalmente ucciso gli Wham dopo aver pubblicato Make it big;
    l’insulsa convenzione sociale dello scambio dei regali, dove riceveremo sicuramente una cagata in risposta a quella che abbiamo regalato noi.

    Perché, mi domando, non usare quei soldi per sé stessi, invece di comprare regali spesso poco graditi che finiranno su qualche sito di robe usate?

    Pare che gli italiani spenderanno in media 300 euro per fare i regali: perché non investire quei soldi in un piacevole pomeriggio di sesso con un paio di escort?
    E se sei donna, non sarebbe meglio spenderli in una giornata in spa a farsi coccolare e magari scoparsi l’aitante massaggiatore?

    Ah cazzo, stavo divagando dal tema:
    come sopravvivere al Natale…

    Personalmente mi sento di darti due consigli:
    il primo è partire il 24, destinazione una non precisata meta sulle Alpi Pusteresi, in una baita isolata nel bosco.
    Nessun segnale per il telefono, niente internet, niente tv, legna e viveri a sufficienza, alcol come ad una festa degli Alpini, buona compagnia (maschile, femminile, misto, ciò che desiderate) e si beve, si scopa, come se fosse l’ultimo giorno sulla Terra.
    Se tutto va bene, uscirete il 6 gennaio con un magnifico sorriso.
    Alla peggio, troveranno i vostri corpi smembrati da un uomo che si aggira nei boschi, che indossa una maschera fatta di pelle umana, nato deforme da un rapporto incestuoso; uno tipo Efialte del film 300 ma grosso come un cazzo di troll
    Brutta fine, vero, ma parlerebbero di voi su giornali e notiziari; il vostro profilo Instagram riceverebbe milioni di visitatori…

    Il secondo: ubriacati.
    Il solo modo che conosco per sopportare quei rompicoglioni dei parenti al pranzo o cena di Natale è bere fermandosi un attimo prima di sboccare.
    E non preoccuparti se l’alcol ti trasforma in una persona rissosa e finirai per tirare testate in faccia a tuo zio, oppure distrugge ogni inibizione e ti fa venire l’irrefrenabile desiderio di succhiare i cazzi dei tuoi cugini davanti a tutti: grazie a te, sarà un Natale difficile da dimenticare.

    Ok, va bene…
    Ecco il link all’articolo.

    https://www.focus.it/comportamento/psicologia/15-dritte-antistress-per-sopravvivere-al-natale

    Allora, di cuore, buon Natale e invece di regali inutili, dona a chi ami un orgasmo.

    Ah torna tra qualche giorno per scoprire come sarà il tuo 2026 secondo le stelle.

  • Il segreto delle coppie che durano una vita.

    Che se trovare una persona con la quale stare è difficile (ovviamente mi riferisco ai maschi un po’ sfigati, non ricchi e non belli…come me) tenersela è anche peggio: se ti sei messo con una bella figa, vedi uccelli desiderosi di scoparsela che sbucano ovunque; se hai optato per una decisamente poco attraente, per evitare che te la scopino, vedrai comunque uccelli sbucare da ogni angolo, perché non c’è donna che non risulti scopabile per gran parte dei maschi.  

    Quando ero ancora in attività, col cazzo che ti avrei detto come fare per far durare la tua coppia, essendo le donne insoddisfatte dalle relazioni il mio core business, ma ora che ho appeso lingua e cazzo al chiodo e mi sono ritirato a vita casta e monacale…

    Per tenere vivo e sano il tuo rapporto, devi applicare la regola del 5:1.

    Se sei nato, come me, nel secolo scorso, potresti fraintendere:
    la regola del 5:1 non significa che devi farti seghe fino a farti schizzare fuori gli occhi dalle orbite (5 contro 1 era un modo per definire la masturbazione maschile tanti anni fa, quando agli uomini piaceva la carne, la fica e le auto a benzina) ma…altro.

    Confesso che quando ho letto il titolo di questo articolo ho pensato:
    “finalmente qualcuno ci è arrivato! Sono decenni che lo predico…”
    Sono da sempre un convinto sostenitore del 5:1 come unico ed infallibile metodo per tenere viva la passione in una coppia.

    Vediamo nel dettaglio.

    Per far felice un uomo basta che gli fai pompini, gli dai il culo e celebri il suo cazzo, decantandone la forma, le dimensioni, il turgore…
    Una donna, invece, devi amarla, donarle piacere ed orgasmi, bilanciando tenerezza e vigore, scopandola come una troia e coccolandola come una principessa.
    Certo, anche lei apprezza quando ammiri estasiato le sue tette o il bel fondoschiena, ma non basta: dal suo uomo vuole essere amata, sbattuta e coccolata ed ecco la regola del 5:1:
    ogni 5 orgasmi della donna, 1 dell’uomo.

    Ovviamente i numeri non sono vincolanti: può andare bene anche 3:1, 7:1, 10:1… Alla peggio, anche 1:1 purché sia la donna a venire per prima.
    Il piacere della donna deve essere sempre e comunque prioritario rispetto a quello dell’uomo. Sempre. 

    Ecco, come scritto prima pensavo fosse questa la teoria del 5:1 ma mi sbagliavo.


    Per ogni interazione negativa, una coppia felice ha almeno cinque interazioni positive. E’ questo il vero segreto per una relazione sana, equilibrata e duratura. Parola degli psicologi John M. Gottman e Robert W. Levenson.

    In pratica, se 1 critica è bilanciata da almeno 5 apprezzamenti, la coppia è destinata al successo.

    Dopo aver analizzato innumerevoli coppie nel corso degli anni, i due studiosi si sono accorti che il segreto per un amore felice e duraturo sta proprio nell’equilibrio tra atteggiamenti positivi e negativi, purché vi sia una netta prevalenza dei primi rispetto ai secondi.

    Ma che succede quando le interazioni negative prevalgono su quelle positive?
    Quando le interazioni negative dominano, la relazione tende a scivolare in una spirale negativa.
    Secondo Gottman, il disprezzo è uno dei fattori più dannosi, poiché distrugge il rispetto reciproco, fondamentale per ogni legame sano; azioni come disprezzare, criticare e mettersi sulla difensiva non solo intensificano il conflitto, ma minano anche lentamente la connessione emotiva. Per fermare questa discesa, è cruciale imparare a riconoscere gli scambi negativi e lavorare per ripristinare l’equilibrio con azioni positive. Anche i gesti più piccoli possono fare una grande differenza nel benessere della coppia.

    Fonte
    https://www.greenme.it/salute-e-alimentazione/psicologia/vuoi-scoprire-segreto-coppie-felici-applicano-regola-5-1/

    Ora, le interazioni negative sono:
    critica, disprezzo, difesa e ostruzionismo (i “Quattro Cavalieri” di Gottman), che erodono il rispetto e portano a cicli di conflitto (attacco-ritiro, attacco-attacco) e disconnessione emotiva, manifestandosi con stanchezza, rabbia, tristezza, mancanza di empatia e comunicazione inefficace, trasformando la relazione in un ambiente tossico, stressante e insicuro, spesso a causa di bisogni primari non soddisfatti e difficoltà nel gestire lo stress, il denaro o i figli.

    La mia domanda è:
    ma non sarebbe meglio evitare di comportarsi come un pezzo di merda, invece di avere atteggiamenti critici oppure offensivi e poi farsi perdonare?

    A me questa regola del 5:1 sembra un modo per giustificare comportamenti che non dovrebbero esistere in una coppia; rispetto e amore, ecco cosa ci vuole: in una coppia felice occorrono semplicemente rispetto, amore e del buon sesso.

    Consiglio spassionato:
    se vuoi applicare la regola del 5:1 meglio se doni alla tua lei 5 orgasmi per uno tuo piuttosto che dirle 5 cose carine per compensare qualche cosa di brutto che le hai detto o fatto.
    E se proprio non riesci ad  amare e rispettare per la tua donna, applica la regola 5:1 alla maniera del secolo scorso: ammazzati di seghe e non rompere il cazzo.

    Ovviamente non sono solo gli uomini a comportarsi da merde nei confronti delle donne: ci sono anche donne che si comportano male nei confronti degli uomini; tuttavia, essendo atavicamente attratto dalla figa ed amando, quindi, le donne a prescindere, trovo che gli uomini se lo meritino.

  • Sborrami in faccia

    Ogni volta che acquisto prodotti in profumeria tentano di appiopparmi una crema; essendo uomo etero del secolo scorso, quindi decisamente obsoleto, la sola crema che posso considerare è quella catalana e non desidero impiastricciarmi il viso con quelle cose viscide.

    Cercano ovviamente di convincermi che le creme idratano la pelle, ringiovaniscono e cazzate del genere, ma io già idrato tutto il corpo, bevendo birra, vino ed altri alcolici, e non desidero avere la pelle giovane quando sono più vicino alla terza età che alla giovinezza.

    Ma se tu, invece, ci tieni particolarmente a sembrare più giovane e ami prenderti cura del tuo aspetto, dovresti valutare un nuovo trattamento che pare essere di tendenza:
    sperma di salmone.

    Quando ho letto “ma il trattamento viso allo sperma di salmone anti invecchiamento funziona davvero?” la mia mente malata ha subito proposto l’immagine raccapricciante di un salmone che si tira una sega con la sua pinnetta destra (o sinistra se mancino) e dopo un po’, sborra in faccia ad un estasiato spornossessuale (il metrosexual dei giorni nostri).

    Cliniche dermatologiche in Corea del Sud pare utilizzino questo trattamento fin dal 2014 ed il motivo è che l’ingrediente principale dello sperma di salmone sono i polinucleotidi (PN), che possono migliorare l’elasticità, la luminosità e la consistenza della pelle, oltre ad avere altri benefici.

    Ma il trattamento viso allo sperma di salmone anti invecchiamento funziona davvero?

    So cosa stai pensando, ma la risposta è no: se ti fai sborrare in faccia dal tuo lui, non ottieni gli stessi benefici, quindi o vai in un centro dove praticano il trattamento allo sperma di salmone, oppure organizzi un bukkake con una ventina di esemplari.
    Se posso darti un consiglio, sceglierei la prima ipotesi: i salmoni appartengono al mondo ittico il che fa si che vivano in acqua e quando schizzano, la loro roba gelatinosa si disperda.

    Peraltro masturbare un salmone per farlo venire, potrebbe essere visto come un atto di zoofilia, di maltrattamento, e potresti essere denunciat* (in questo caso l’asterisco è d’obbligo perché il desiderio di avere una pelle giovane accomuna entrambi i sessi).

    Ovviamente, se lo trovi eccitante puoi benissimo farti sborrare in faccia dal tuo lui eh, anche se non serve per migliorare l’elasticità della pelle…

    Ricorda, a prescindere da dove, che l’importante è venire e far venire: scopa, godi e fa godere.

  • Jogging vs Sesso

    Li vedo ogni sera, lungo i marciapiedi che costeggiano le strade che percorro per tornare a casa. 

    No, non parlo delle praticanti il mestiere più antico del mondo: parlo dei patiti dell’esercizio fisico. 

    Che sia un afoso tardo pomeriggio di luglio o un uggioso preserale autunnale, eccoli lì marciare o correre, schiumando in estate o con il muco congelato a forma di stalattite che gli scende dal naso nei mesi più freddi. 

    Paonazzi, bocca spalancata, che respirano a pieni polmoni i gas di scarico di auto e camion. Non di rado capita di vederli spuntare da una nube nera e densa generata da uno Scania con 700mila chilometri in piena accelerazione, tossendo e ricoperti di fuliggine come un minatore della Miniera Cerrejón in Colombia. 

    Io li guardo mentre passo all’interno della mia Cunnymobile (Batman aveva la Batmobile io ho la Cunnymobile, ricordo del tempo che fu, quando mi dilettavo nella Nobile Arte del Cunnilingus, assaporando il nettare di svariate fanciulle in varie zone del nord Italia) al calduccio, ascoltando musica e masticando i Coccodrì della Haribo e ogni volta mi domando: perché? 

    C’è da dire che costoro, a differenza dei ciclisti inguainati nelle loro tutine da Gay Pride, non rompono il cazzo agli automobilisti: marciano e corrono sui marciapiedi ed in più vestono colori sgargianti, così che si possano notare, a differenza dei deficienti in total black, pedoni che, per motivi che ignoro, la sera, col buio, magari un po’ di nebbia, sono abbigliati come Diabolik e praticamente non li tiri sotto quando attraversano la strada perché ne percepisci vagamente l’ombra. 

    Ma la domanda rimane: perché? 

    Come perché…perché fa bene. 

    Secondo una ricerca, pubblicata sulla rivista ‘Annals of Internal Medicine’, condotta su persone più sedentarie e con un’attività fisica sotto il livello ottimale, una camminata giornaliera più lunga può ridurre il rischio di morte e malattie cardiovascolari meglio di una breve.

    In altre parole, lento è meglio: considerando un numero medio di 8mila passi giornalieri, chi ci impiega più tempo a farli sembra avere un rischio inferiore rispetto a chi li completa in meno tempo.

    Sì, ho capito che fa bene ma l’interrogativo rimane: perché?

    L’ho già scritto, ma è bene ricordare che il buon sesso genera, a mente e corpo, i medesimi effetti positivi di una camminata o corsetta: 

    rafforza il cuore, facendo aumentare la frequenza cardiaca, la pressione sanguigna ed allenando così l’apparato cardiovascolare;

    può bruciare calorie, anche se la quantità varia a seconda dell’intensità e della posizione;

    il buon sesso migliora l’umore e il benessere mentale, esattamente come l’attività fisica, riducendo lo stress, l’ansia e promuovendo il rilascio di ormoni del benessere come l’ossitocina e la prolattina;
    se praticata regolarmente, l’attività sessuale può contribuire ad un sonno migliore e più riposante.

    Inoltre, respiri meno smog, prendi meno freddo e riduci così il rischio di ammalarti (il buon sesso aumenta le difese immunitarie).

    Quindi se la tua routine dopolavoro prevede di correre a casa, cambiarti in fretta ed uscire al freddo per camminare o correre, respirando aria inquinata, ti suggerisco un cambiamento:
    torni a casa, ti spogli, una bella doccia calda o bagno, apri una bottiglia di vino che sorseggi con il tuo lui o lei o essi o loro o chi cazzo vuoi e poi di godi una bella scopata, mi raccomando con orgasmo finale (oppure orgasmi se sei una “multi”).

    Eh ma io sono sola come una merda dimenticata su un marciapiede…
    Cazzate: avrai vicini di casa, amici o conoscenti disposti a condividere con te i propri fluidi corporei no?
    Eh, ma io vivo nel faro di Thridrangar da sola e intorno a me c’è il nulla, solo l’oceano…
    E allora ordina un po’ di dildi, vibratori e goditela da sola; verrei io ma dove abiti ci si può arrivare solo con l’elicottero e io non amo volare…

    Alla fine, per l’ennesima volta, ho dimostrato che il sesso fa bene: fallo!
    Sei attenta al tuo benessere psico-fisico? Scopa! Godi e fa godere.    

  • Gastrosiesta

    Per i rockers belli e dannati la triade è “sex, drugs e rock ‘n roll”; per le persone ammodo ed un po’ pallose “mangia, prega, ama”: e per gaudenti? 

    In quanto, saggiamente, poco dediti agli eccessi, si preferisce qualcosa di meno estremo: la nostra triade è mangiare, sonnecchiare e fare sesso; in una parola, gastrosiesta. 

    Si tratta di una nuova routine, perfetta per ridurre lo stress, che unisce tre piaceri: il buon cibo, il buon riposo (la siesta) e il buon sesso. 

    Praticarla è semplicissimo: si pianifica un appuntamento con il partner (nel mio blog mi rivolgo prevalentemente al pubblico femminile, quindi non rompetemi il cazzo con le menate “gender”) e si cerca un menù da gustare insieme, al ristorante oppure a casa; fondamentale che scegliate qualcosa che vi piace davvero, quindi niente menù degustazione. 

    Dopo aver goduto dei piaceri della buona tavola, è il momento di concedersi una siesta che, vi ricordo, fornisce numerosi benefici per la salute: riduce lo stress cardiaco, abbassa la pressione sanguigna e ci rende più creativi. 

    Infine il terzo passo: fare sesso con il partner. 

    Potete farlo prima o dopo la siesta, a vostra scelta; sui benefici del sesso ho scritto molto: andate a rileggervi i post. 

    Nonostante i benefici evidenti, dubito che verrà pubblicizzata ed incentivata tale pratica:

    le persone serene, che stanno bene, prive di stress, non sono utili ad una società basata sul consumismo. 

    Dopo aver mangiato bene, scopato e fatto la siesta sei in pace col mondo e non senti la necessità di buttare quattrini in cagate dedicandoti allo shopping “terapeutico”, né hai bisogno di farmaci per dormire oppure abbassare la pressione. 

    Probabilmente inserire nella propria vita tale routine un paio di volte la settimana potenzia pure le difese immunitarie e ci si ammala meno. 

    Io, che invece vi voglio bene, esorto a praticare la gastrosiesta, il più possibile. 

    Se penso alla mia giornata ideale potrebbe essere:

    incontro con l’amante nel primo pomeriggio, che amo dormire fino a tardi; poi si va in camera, si sorseggia una bottiglia di buon vino chiacchierando e stuzzicandosi e si fa sesso. Ci si riposa fino all’ora dell’aperitivo e si esce: un paio di drink, poi a cena. Dopo aver soddisfatto il palato, magari un altro drink “after dinner” prima di tornare a letto, quindi sesso.

    Poi, personalmente preferisco tornare a casa e dormire per conto mio, ma potete benissimo dormire insieme, così da riprendere il discorso il mattino dopo. 

    Da quando bazzico in Padania noto che nei weekend le persone tendono ad ammassarsi in centri commerciali, outlet e non tutti per fare acquisti: i più si recano in sti posti per passare il pomeriggio curiosando. 

    Ora, visto la stagione, che poco invoglia ad uscire, invece che chiudervi in quelle strutture di cemento, in mezzo ad altri che magari sono appestati e diffondono qualche cazzo di virus influenzale, non sarebbe meglio se vi dedicaste alla gastrosiesta? 

    Ne gioverebbe la vostra salute psicofisica, il vostro sistema immunitario, il vostro portafoglio…

    Vivreste un weekend rilassante, zero stress ed il lunedì affrontereste la settimana con un altro stato d’animo. 

    Ovviamente la gastrosiesta potete praticarla anche durante la settimana, prendendovi un giorno di ferie…magari con l’amante…

  • Quanto dura il bacio perfetto

    La baciai. Baciarsi è più intimo che scopare. Ecco perché non mi è mai piaciuto che le mie donne andassero in giro a baciare altri uomini. Preferirei che se li scopassero.

    In effetti il buon Hank non ha detto una cazzata; probabilmente. 

    Nella mia ultradecennale “carriera” mai ho fatto sesso con una donna senza baciarla; ciò significa che non ho mai scopato o, quantomeno, l’ho fatto con amore, per citare Gabriel García Márquez.

    Sul come debba essere il bacio perfetto, non ho idea: ognuno ha probabilmente le proprie preferenze, il proprio stile; su quanto debba durare, però, la scienza ci viene in soccorso:
    6 secondi.

    Secondo alcune ricerche scientifiche, 6 secondi è il tempo minimo necessario affinché il cervello rilasci ossitocina, il famoso “ormone dell’amore”, sostanza che migliora l’umore, genera benessere e riduce ansia, stress e dolore.

    Il bacio, quindi, è fondamentale nella relazione, personalmente, lo ritengo tale anche nella scopata occasionale, al punto da essere celebrato da una giornata mondiale:
    il 13 aprile, infatti, è la giornata mondiale del bacio.

    Forse non tutti sanno che…

    Il bacio più lungo della storia è durato 58 ore, 35 minuti e 58 secondi ed a scambiarselo è stata una coppia thailandese.
    In effetti qua è un pelo esagerato; tuttavia, tenere la bocca impegnata per oltre due giorni potrebbe essere un ottimo modo per smettere di fumare oppure perdere un po’ di peso. 

    Baciarsi è spiritualmente appagante:
    secondo diversi studi, il bacio induce gli stessi effetti rilassanti dello yoga e della meditazione.
    Quindi se vai a fare yoga ma non riesci ad assumere la posizione del loto, perché sei elastico come un blocco di ghisa, puoi infilare la lingua in bocca all’insegnante che starai bene lo stesso.

    Ricercatori irlandesi hanno scoperto che l’80 per cento delle coppie che si baciano, girano la testa a destra.
    Io la ruoto a sinistra, in realtà: nulla di politico eh, ma mi viene più naturale.  

    Il bacio è anche utile per capire se ci sarà o meno feeling con la persona che stiamo baciando; in altre parole, il primo bacio è fondamentale per decidere se continuare a vedere una persona oppure no e le donne pare siano più esigenti degli uomini.
    Non solo: le donne usano l’intensità e la frequenza del bacio per valutare l’idoneità di un uomo per i rapporti a breve termine e se un rapporto a breve termine si può evolvere in un rapporto a lungo termine; gli uomini invece, secondo alcuni psicologi, ricorrono al bacio, soprattutto nelle relazioni a breve termine, per aumentare la probabilità di avere rapporti sessuali.
    Del resto all’uomo medio del bacio importa poco: ciò che desidera è farsi succhiare il cazzo il prima possibile.

    Fino agli anni 60 negli Stati Uniti era vietato mostrare baci interrazziali sullo schermo: quando cadde il divieto il primo bacio si consumò in un episodio di Star Trek, tra il capitano Kirk (William Shatner) e il tenente Uhura.
    Da fan di Star Trek, la serie originale, ero patologicamente attratto dal tenente Uhura e non so quante seghe mi sono fatto guardando le sue gambe ed immaginando di leccargliela.
    Capisco il capitano James T. Kirk, quindi.

    Come scritto all’inizio, non credo vi sia una tecnica ideale per il bacio, ma qualche suggerimento si può dare.

    Intanto l’alito:
    cura l’igiene orale, portati caramelle oppure chewing gum.
    Se dormi con la tua donna, al risveglio evita di baciarla perché avresti l’alito che sa di malga alpina; piuttosto donale un bel cunnilingus con orgasmo.

    A meno di non voler battere il record della coppia thailandese citata qualche riga fa, non devi stare appiccicato alle sue labbra: 6/10 secondi e poi ti stacchi, vari un pochino, le lecchi il labbro, glielo mordicchi delicatamente, la guardi negli occhi, le baci il collo…

    Lingua sempre ed occhi preferibilmente chiusi.
    Se la stai baciando ma lei non ci mette la lingua puoi aprire gli occhi: se li apre anche lei, bene, altrimenti, se li tiene chiusi, verifica di non stare a baciare un cadavere.

    Penso che il bacio sia un po’ come praticare il cunnilingus:
    se ti piace farlo, probabilmente lo farai bene.

    E rammenta:
    tu le infili la lingua in bocca per avere qualche chance di scoparla, lei per capire se vale la pena dartela, in quanto la donna sa che un uomo che bacia male sarà molto probabilmente una pessima scopata; quindi, impegnati e bacia bene.

    https://www.vogue.it/article/quanto-deve-durare-bacio-benefici-salute-coppia

    https://www.focus.it/comportamento/psicologia/10-cose-che-forse-non-sai-sul-bacio-gallery